Fact-checker addio: X e Meta fanno fuori i “fake checker”, cecchini a comando della censura
di Massimo Reina
Se ne vanno finalmente dai social con la coda tra le gambe, e non si può dire che mancheranno a qualcuno. I cosiddetti fact-checker, quegli autoeletti custodi della verità assoluta, hanno passato anni a censurare, oscurare e indirizzare il dibattito pubblico, spesso con un approccio più politico che scientifico. Ora, dopo che X (ex Twitter) ha detto addio alla loro presenza tossica, anche Facebook e Instagram si preparano a disfarsi di questi guardiani partigiani. E la notizia non può che essere accolta con un liberatorio sospiro di sollievo.