BASIGLIO, Milano / Annalisa Tomasini, la pittrice della luce
di Sergio Melchiorre
«Annalisa Tomasini, - come scrive Franco Migliaccio - si muove disinvoltamente fra i generi artistici creando vedute urbane, scenari naturalistici e un mondo popolato di figure umane. Le cui figure sono sottoposte ad un processo di mitizzazione, quasi mai colte nel gesto quotidiano ma sempre rivestite, al contrario, di un’aura metamorfica che oscilla tra l’allegoria e il simbolo. Figure, quindi che assumono significati più ampi, che vanno oltre il loro essere semplicemente figure per diventare presenze dotate di un’alta pregnanza contenutistica».