di Roberto Marsico
Il Castello Ruffo di Scilla, noto anche come Castello Ruffo di Calabria, è un'antica fortezza situata a Scilla, in provincia di Reggio Calabria. La sua posizione strategica, sul promontorio scillèo che si protende sullo Stretto di Messina, lo rende uno dei simboli della città e un punto di riferimento storico e culturale.
Le prime testimonianze di una fortificazione a Scilla risalgono al V secolo a.C., quando il tiranno di Reggio, Anassila, fece costruire una struttura difensiva per proteggere la città dalle incursioni dei pirati. Nel corso dei secoli, il castello fu ampliato e modificato da diverse popolazioni, tra cui i Romani, i Bizantini e i Normanni.
Nel XIII secolo, sotto il dominio degli Svevi, il castello assunse la sua forma attuale, con una struttura imponente e fortificata. Nel 1533, il castello fu acquistato da Paolo Ruffo, membro di una delle più importanti famiglie nobiliari della Calabria, che lo trasformò in una residenza signorile. La famiglia Ruffo mantenne la proprietà del castello fino all'inizio del XVIII secolo.
Nel corso dei secoli, il castello subì numerosi terremoti, tra cui quello del 1783, che causò ingenti danni. Tuttavia, la struttura fu sempre restaurata e consolidata, mantenendo la sua imponenza e il suo valore storico.
Il Castello Ruffo di Scilla presenta una pianta irregolare, adattata alla conformazione del promontorio roccioso su cui sorge. La struttura è caratterizzata da mura di cinta merlate, torri di avvistamento e un mastio centrale. L'ingresso al castello è preceduto da un ponte, che conduce al portale d'ingresso, con arco a sesto acuto, sul quale è presente lo stemma della famiglia Ruffo.
All'interno del Castello Ruffo si trova anche il faro di Scilla, uno dei fari più importanti dello Stretto di Messina. Il faro fu costruito nel 1913 e, con la sua luce potente, guida le navi che attraversano lo stretto.
Il Castello Ruffo di Scilla è aperto al pubblico ed è possibile visitarlo per ammirare la sua architettura, le sue sale e il panorama mozzafiato sullo Stretto di Messina. Il castello ospita anche un museo, che espone reperti storici e artistici provenienti dal territorio.