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di  Massimo Reina 

 

Una guerra mondiale atomica non è uno scenario ipotetico da romanzo di fantascienza, ma una possibilità reale che, anche se remota, sarebbe devastante. In dieci momenti chiave, vediamo cosa accadrebbe se questo incubo diventasse realtà. Ogni fase rappresenta un tassello del collasso totale della civiltà, dalla prima scintilla fino alle conseguenze a lungo termine.

 

di  Guendalina Middei

 

Mentre leggevo le toccanti parole con cui Gino Cecchettin ha commentato la sentenza di ergastolo a Turetta, ho avuto un brivido: «Nessuno mi ridarà indietro Giulia. È chiaro che è stata fatta giustizia, la rispetto, ma dovremmo fare di più come esseri umani. È una situazione che va combattuta con la prevenzione, non con le pene. Abbiamo perso tutti, come società

 

di  Massimo Reina 

 

Non c'è limite alla fantasia di certi giornalisti italiani, sempre pronti a imbracciare la penna come fosse un mitra e a trasformare le pagine dei loro quotidiani in surrogati di trincee virtuali. Prendiamo per esempio due noti quoitidiani romani che ormai sembrano essersi iscritti al club degli strateghi da salotto, quelli che disegnano scenari apocalittici con la stessa leggerezza con cui si ordinerebbe un cappuccino al bar. L’ultima trovata? L’idea delirante che Vladimir Putin, novello Hitler con cappotto invernale, sia pronto a invadere l’Europa, carri armati in testa, come fossimo nel 1940.

 

di  Lorenzo Rossomandi

 

Il mondo del mercato dell’auto vive, ormai da qualche decennio, in una realtà parallela: più o meno dalla prima cosiddetta “rottamazione”, anche se i problemi affondano le loro radici lontane nel tempo.
Per questa analisi prenderò in considerazione la realtà italiana, perché è quella che conosco meglio e che più rappresenta le storture che questo settore ha subito, ma non credo che gli altri mercati si discostino molto dalla nostra situazione, visti i risultati che abbiamo oggi davanti ai nostri occhi.

 

di  Monica Vendrame 

 

I turisti a Roma dovranno ammirare la fontana da una passerella sopraelevata che, durante i lavori di manutenzione, consente un accesso limitato al monumento. Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha inaugurato sabato la passerella in acciaio, affermando che consentirà ai turisti di vedere da vicino la fontana e definendola un'“esperienza unica”, che non sarà rovinata dal sovraffollamento.

 

di  Lorenzo Rossomandi

 

Leggo e ascolto, sempre più frequentemente, opinioni che considerano l’invio di aiuti militari all’Ucraina, per permetterle di difendersi, un’azione da “guerrafondai”.

 

di  Guendalina Middei 

 

Gesù oggi è un simbolo di amore e rinascita, ma ai suoi tempi era in realtà l’uomo più odiato della Giudea. Era odiato dalla classe politica romana, dai sacerdoti del Tempio, era odiato dalla folla che gli preferì Barabba. Ma perché tanto accanimento?
Apparentemente Gesù non faceva nulla pericoloso: predicava un messaggio di fratellanza, e amore. Ma in realtà il messaggio di Gesù era rivoluzionario. Perché? Perché aveva avuto l’ardire di smascherare i sacerdoti che avevano fatto della casa di Dio un mercato. Politici corrotti, intellettuali asserviti al regime, finti predicatori che promettono alle folle salvezze e salute in cambio di denaro: ecco chi sono i «mercanti del tempio» di oggi. Non bisogna essere cristiani per ritrovare in ogni epoca questi individui che mercanteggiano con i sentimenti e gli ideali per ricavarne un profitto.

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