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di  Ilaria Solazzo

 

Le festività natalizie hanno un sapore speciale nelle mani di Marco Tateo, rinomato pasticcere del sud Italia che, da anni, trasforma la propria passione per i dolci in autentiche opere d'arte gastronomiche. Conosciuto per la cura meticolosa e l'amore con cui realizza i suoi panettoni artigianali, Marco unisce tradizione e innovazione per offrire ai clienti un’esperienza unica, dedicata in particolare a quanti seguono un’alimentazione senza glutine.

 

di  Ilaria Solazzo

 

Andrea Carbonari, autore del libro "Ci sarà una volta...Jacopone", Bertoni editore, ci racconta delle esperienze acquisite durante le presentazioni e gli incontri con due scuole di Todi e con un centro per disturbi alimentari della stessa città. Esperienze che lo hanno visto protagonista, nell’ultimo anno, di un tentativo originale e allo stesso tempo di valore didattico: narrare le vicende della vita e delle opere del frate tuderte in una veste distopica e immaginifica, ambientata nel 3000, anno in cui Jacopone torna nel suo paese natio.

 

di  Guendalina Middei

 

Al peggio non c’è mai fine? Non so se avete seguito la vicenda della banana di Cattelan, «l’opera» venduta per 6,2 milioni di dollari a un collezionista privato.
Ecco, ma solo io mi domando: ma esattamente cosa è stato venduto? C'è gente che muore di fame, letteralmente, e si spendono milioni per una banana e un pezzo di scotch: ecco l’essenza della società di oggi. Eppure c’è chi ha usato la parola «genio», «provocazione», chi parla di «critica alla società», chi addirittura come Sgarbi ha visto nell’opera di Cattelan una «strada nuova e rivoluzionaria» al nostro modo di intendere e di concepire l’arte. E allora mi domando: ma sono tutti impazziti? Far passare l’idea che una banana appiccicata al muro sia arte, quella che dovrebbe «scuotere dall’anima la polvere», perché è come una freccia che tocca il cuore, a me pare una forzatura bella e buona.

Ecco, una delle fiabe più antiche al mondo racconta di un re superficiale e vanitoso, ossessionato dal suo aspetto esteriore. Un giorno gli si presentano due furfanti, garantendo di essere in grado di produrre una stoffa preziosissima e meravigliosa, con il pregio di essere invisibile agli ignoranti. Colpito nella vanità, il re si fa confezionare questi abiti nuovi. Tutti i dignitari di corte, per paura di essere tacciati di ignoranza, si sperticano in lodi esagerate riguardo ai vestiti inesistenti. Finché un giorno un bambino gridò, svegliando tutti dal torpore: «Il re è nudo!»

Perché vedete il punto è proprio questo: il re è nudo! Abbiamo perso il senso e la misura delle cose. Tutti parlano, ma nessuno ha realmente qualcosa da dire. Nella società delle apparenze tutti vogliono mettersi in mostra, senza avere nulla da mostrare! Viviamo la cultura del contenitore che se ne frega del contenuto. Caro Professor Sgarbi, se la banana di Cattelan è arte; allora l'arte è un luogo comune. Una provocazione fine a se stessa. E non serve più a niente e a nessuno. Ecco lasciatemelo dire, su una cosa però Cattelan ha ragione: siamo alla frutta. Letteralmente. 

 

 

 

Un diario visivo delicato e sincero sulla quotidianità di Luna che dal 2018 convive con la sindrome dell'epilessia focale

 

di  Ettore Zanca

 

Luna è una ragazza dolcissima di 15 anni, in questa splendida foto del papà Peppe Gambino sta guardando fuori persa nei sogni e nei pensieri di adolescente. Da qualche anno ha scoperto un ospite che non la lascia in pace facilmente. Si chiama epilessia focale. Al contrario di quella che conoscono tutti, questo tipo provoca assenze. Sei completamente sconnesso dal mondo. La stranezza è che sembra parta dallo stomaco. Senti qualcosa salire fino alla testa e dopo si rallenta tutto. Luna ha capito che l'ospite non poteva essere cacciato. Era un gatto invadente che usciva dalla porta per rientrare fin troppo a sorpresa dalla finestra. Allora ha accettato di conviverci. Anche se un minimo di lamentela lo fa. Ad esempio quando deve prendere lo sciroppo che accompagna con la Coca Cola.

 

di  Guendalina Middei

 

Una grande donna a cui è stata resa giustizia! La donna che vedete in questa foto si chiama Giovanna Botteri. È stata umiliata, derisa per il modo di vestire, per i capelli bianchi, per i maglioni neri, per il suo non omologarsi agli stereotipi che la televisione impone ai volti femminili.

 

di  Ilaria Solazzo

 

Nel panorama digitale sempre più affollato di recensioni e consigli letterari, spicca il progetto di Alberto Raffaelli, critico e appassionato divulgatore culturale. Il suo format “Segnalazioni Letterarie” (attivo principalmente su Facebook https://www.facebook.com/groups/segnalazioniletterarie/?ref=bookmarks) ha saputo guadagnarsi l'attenzione e l'apprezzamento di una comunità di lettori in continua crescita, grazie alla capacità di unire analisi approfondite e accessibilità.

 

di  Massimo Reina

 

Mentre il frastuono delle bombe continua a coprire ogni ragionevole tentativo di dialogo, e i talk show pullulano di pseudo-esperti da salotto intenti a ripetere a pappagallo le veline del Dipartimento di Stato americano, spunta un libro che, controcorrente, osa fare ciò che il giornalismo mainstream ha dimenticato: analizzare, contestualizzare e mettere in discussione le "verità" preconfezionate. Le vere cause del conflitto russo-ucraino è un saggio che non cerca facili consensi ma, al contrario, solleva interrogativi scomodi e scava nelle pieghe della storia per raccontare ciò che nessuno ha interesse a raccontare.

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