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di  Imma Pontecorvo

 

Nel cuore pulsante di Napoli, tra le meraviglie che raccontano la storia e l’identità della città partenopea, spicca la monumentale Piazza Plebiscito.

Questi due simboli della città rappresentano un vero e proprio viaggio attraverso secoli di arte, cultura e potere, il tutto nella cornice del centro storico napoletano.
Piazza del Plebiscito è uno dei luoghi simbolo della città di Napoli oltre che essere uno dei più grandi spazi urbani d’Italia.
La sua storia ha inizio nel XVI secolo, quando l’area era in realtà conosciuta con il nome di “Largo di Palazzo”, anche prima menzionata. Si chiamava così proprio perché si trovava di fronte al Palazzo Reale. La piazza ha poi assunto l’aspetto attuale grazie agli interventi urbanistici del XIX secolo.
L’attuale nome, Piazza del Plebiscito, è volto alla celebrazione del referendum del 21 ottobre 1860, con il quale il Regno delle Due Sicilie fu annesso al Regno d’Italia.
La sua configurazione attuale deriva direttamente dal periodo borbonico, quando Ferdinando I di Borbone commissionò la costruzione della Basilica di San Francesco di Paola, una chiesa imponente dalla pianta circolare con un colonnato semicircolare che si ispirasse al Pantheon Romano. Il progetto fu completato nel 1816 dall’architetto Pietro Bianchi.
Sulla piazza si affacciano importantissimi edifici storici come il famoso Palazzo Reale e il Palazzo della Prefettura. Al centro ci sono le statue equestri di Carlo III di Borbone e Ferdinando I, opere dello scultore Antonio Canova.
Oggi, la Piazza del Plebiscito è un luogo di tutto rilievo sia per la vita culturale che sociale di Napoli. È utilizzata per gli eventi pubblici, per i concerti e per le celebrazioni e ogni anno ospita tantissimi eventi di rango internazionale.
Grazie alla sua ampiezza ed anche alla sua posizione strategica al centro della città è una meta turistica quotidiana.
Negli ultimi anni diversi sono stati i progetti di valorizzazione che hanno coinvolto Piazza del Plebiscito. Con il suo fascino storico la Piazza rappresenta un vero e proprio simbolo della città, capace di unire memoria e modernità con la realizzazione di spettacoli musicali, live e concerti nazionali e internazionali.

 

 

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Info Autore
Imma Pontecorvo
Author: Imma Pontecorvo
Biografia:
Imma Pontecorvo vive a Piano di Sorrento, sulla Costiera Sorrentina. Consegue la Laurea in Scienze dell’Educazione presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Nel corso del tempo ha svolto il Corso di scrittura creativa e il Corso di Giornalismo e Web journalism. Accanto alla sua professione come docente non ha mai smesso di coltivare quella che è la sua più grande passione: la scrittura. Ama scrivere fin dai tempi dell’adolescenza e partecipando a concorsi letterari, sia a livello nazionale che internazionale, si è aggiudicata diversi premi e riconoscimenti. Tra i più recenti sono da annoverare il primo posto nella sezione favole al quarto Concorso Artistico Letterario Nazionale “Perdersi nell'amore” con la favola ecologica "Nico e il fantastico mondo del mare", 2022. Prima classificata al quarto Concorso Artistico Letterario Nazionale “La favola d’oro” con la favola educativa "Nico e i cibi della salute", 2023 e "Premio cultura 2024" al terzo Concorso artistico letterario nazionale “Autori italiani 2024”, con la poesia "L’azzurro". Ha al suo attivo svariate pubblicazioni che abbracciano diversi generi, dalle sillogi di poesie ai romanzi rosa, dalle favole ai racconti di formazione per ragazzi.
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