Pin It

 

di  Il Magnifico Press

 

Nella notte sacra in cui nacque Gesù, Maria e Giuseppe trovavano rifugio in una modesta grotta a Betlemme. Tra il calore del bue e dell'asino, un piccolo neonato giaceva serenamente nella mangiatoia, illuminato dalla luce della stella cometa.

Un gatto tigrato, attratto da quella luce divina, si avvicinò timidamente al presepe. Maria, con un gesto di dolcezza infinita, lo accolse accarezzandogli la testa. Il piccolo felino si accoccolò accanto al bambino Gesù, offrendo tutto il calore e il conforto che poteva.
La Madonna, riconoscente per la sua presenza rassicurante, tracciò sulla fronte del gatto una "M" con la punta delle dita, come segno di benedizione e gratitudine. Da quel giorno, i gatti tigrati portano con orgoglio questo marchio divino, simbolo dell'amore e della protezione della Madonna.
Questa leggenda ci ricorda che anche i gesti più piccoli e semplici possono avere un impatto profondo e duraturo. Ogni atto di gentilezza e di amore, per quanto modesto, può illuminare il mondo intorno a noi, proprio come il gatto che portò calore e affetto nel cuore della notte più sacra.

 

 

Pin It
Info Autore
Il Magnifico Press
Author: Il Magnifico Press
Biografia:
Sono una giornalista, creatrice della pagina facebook “Il Magnifico Press”, nata alcuni anni fa. La mia intenzione inizialmente era quella di creare una pagina personale. Condividevo semplici post, aforismi, citazioni, ecc. Iniziai con poche persone che mi seguivano: alcuni conoscenti e amici. Al massimo eravamo 20 persone. Nel frattempo scrivevo articoli per alcune redazioni locali ( non sono una firma rinomata ma una ragazza comune). Gli articoli andavano bene. Scrivevo di antimafia, attualità, moda. Poche volte scrivevo di cultura nonostante avessi una laurea umanistica. Insomma, un giorno decisi di scrivere di cultura, andando controcorrente, perché nonostante avessi il mio pubblico che leggeva i miei articoli di antimafia. Avevo deciso di ripartire da zero. In breve tempo la pagina del Il Magnifico Press ebbe una serie di iscrizioni. Rimasi basita, perché mi dicevano "se scrivi di cultura, non ti leggerà nessuno". E invece la pagina cresceva ogni giorno di più. Così decisi anche di scrivere articoli di cultura. Nel frattempo stavo preparando la mia tesi su Tommaso Buscetta. Leggevo gli articoli dell'Ora, di Biagi e qualche fonte di Giovanni Falcone etc... Sapete, sono siciliana, di adozione romana. Odio sentire la frase "la Sicilia è mafia", perché in quella terra esiste gente che lotta, che è onesta. Purtroppo a volte la filmografia dipinge la Sicilia con il binomio Sicilia/mafia. Io volevo sottolineare un volto diverso da quello dato dal pregiudizio. Per combattere il pregiudizio possiamo usare la cultura. Io sarò sognatrice, ma credo nella cultura. La nostra terra è uno scrigno immenso. L' Italia può rinascere dalla cultura. Il pregiudizio può essere fronteggiato con la cultura.
I Miei Articoli


Notizie