8 maggio: festa della Croce Rossa
L’8 maggio oltre 160.000 volontari festeggiano la Croce Rossa e Mezza Luna Rossa e lo fanno da oltre 150 anni, sempre in favore del vulnerabile.
L’8 maggio oltre 160.000 volontari festeggiano la Croce Rossa e Mezza Luna Rossa e lo fanno da oltre 150 anni, sempre in favore del vulnerabile.
"Questa settimana rileviamo dei segnali di miglioramento della situazione epidemiologica nel nostro Paese, il tasso di incidenza scende leggermente e si fissa intorno a 559 casi di Covid-19 per 100mila abitanti.
Presentati nei giorni scorsi i risultati del progetto di educazione ambientale dal titolo: “Campus Ambiente 9.ac: Diffondiamo saperi, promuoviamo valori, incoraggiamo comportamenti virtuosi”.
Un "trend preoccupante" per cui la pedofilia diventa un "pericolo imminente" anche per i bambini più piccoli: incrementi pari al 38% nel 2021 nel numero dei bambini sotto i 13 anni, coinvolti in casi di pedopornografia e adescamento, affermano come social network, videogiochi e messaggistica possano costituire una grande opportunità di crescita ma anche un pericolo a cui prestare la massima attenzione. Lo rileva la Polizia Postale, secondo l'agenzia di stampa AGI, in occasione della Giornata nazionale per la lotta alla pedofilia. Nel 2021 sono stati 5.613 i casi trattati dal Centro nazionale per il contrasto alla pedopornografia online del servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni (Cncpo), con un importante incremento rispetto al 2020 (3.243).
Sciopero nazionale venerdì 20 maggio, con presidio davanti alla sede di Poste Italiane, di tutti i lavoratori di Sda, azienda di proprietà di Poste, sia diretti che dipendenti di società che operano in appalto e che effettuano il trasporto delle merci. A proclamare la protesta, secondo l'agenzia di stampa AdnKronos, Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti “a causa della volontà di Sda e dell’associazione datoriale Fedit di non volersi confrontare per via negoziale nel merito della piattaforma rivendicativa di filiera presentata a maggio 2021”.
di Paolo Russo
Intensissima intervista quella rilasciata da papa Bergoglio al direttore del Corriere della sera Luciano Fontana in cui il papa afferma che “l’abbaiare della Nato alla porta della Russia” ha portato il capo del Cremlino a scatenare il conflitto. “Un’ira che non so dire se sia stata provocata, ma facilitata forse sì”.