Cosa resta della Striscia di Gaza dopo 15 mesi di guerra?
di Monica Vendrame
Grazie all'accordo di cessate il fuoco tra Israele e Hamas, i palestinesi di Gaza potrebbero presto abbandonare i loro accampamenti e tende di fortuna.
di Monica Vendrame
Grazie all'accordo di cessate il fuoco tra Israele e Hamas, i palestinesi di Gaza potrebbero presto abbandonare i loro accampamenti e tende di fortuna.
di Massimo Reina
Se cercavate l’epitaffio perfetto per la gestione globale della pandemia, eccolo servito: 520 pagine di accuse, prove e vergogne raccolte dalla Select Subcommittee on the Coronavirus Pandemic della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti in oltre due anni d’indagine. Il rapporto finale, pubblicato il 4 dicembre 2024 con il titolo pomposo “After Action Review of the COVID-19 Pandemic: The Lessons Learned and a Path Forward”, rappresenta una delle analisi più approfondite condotte fino ad oggi sulla pandemia di COVID-19 ma sembra uscito dalla penna di un romanziere distopico. Solo che qui la finzione lascia spazio alla cruda realtà: incompetenza, corruzione e menzogne hanno trionfato sul diritto alla salute e alla verità.
di Monica Vendrame
L'influenza stagionale del 2025 è ancora in fase di evoluzione, ma come ogni anno, ci si aspetta che i virus influenzali circolino con maggiore intensità durante i mesi più freddi, con un picco che tipicamente avviene tra la fine di gennaio e l'inizio di febbraio. La composizione dei vaccini per la stagione influenzale 2025 è stata probabilmente aggiornata per includere le varianti più prevalenti dei virus A (H1N1, H3N2) e B, come avviene ogni anno in base alle previsioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).
di Guendalima Middei
Vedete questa foto? No, non è un dipinto e neanche un’illusione, ma un fiore unico al mondo. Un fiore che ha commosso milioni di persone, un fiore davvero speciale che quando piove, si trasforma!
di Massimo Reina
Nel grande circo della lotta al cambiamento climatico, c’è sempre meno spazio per le illusioni e sempre più per i retroscena. L’ultima notizia è di quelle che fanno scalpore: BlackRock, il colosso degli investimenti con oltre 9 trilioni di dollari in gestione, ha deciso di uscire dalla Net Zero Asset Managers Initiative, il club dei big della finanza che si erano impegnati a combattere la crisi climatica. Un abbandono rumoroso che segue quelli, altrettanto clamorosi, di JP Morgan, Citi e Bank of America. Insomma, sembra che il presunto slancio ambientalista di Wall Street stia sfiorendo più in fretta delle promesse elettorali di un politico qualsiasi.
di Massimo Reina
Se ne vanno finalmente dai social con la coda tra le gambe, e non si può dire che mancheranno a qualcuno. I cosiddetti fact-checker, quegli autoeletti custodi della verità assoluta, hanno passato anni a censurare, oscurare e indirizzare il dibattito pubblico, spesso con un approccio più politico che scientifico. Ora, dopo che X (ex Twitter) ha detto addio alla loro presenza tossica, anche Facebook e Instagram si preparano a disfarsi di questi guardiani partigiani. E la notizia non può che essere accolta con un liberatorio sospiro di sollievo.