di Benedetto Maria Ladisa
Diego De Vivo (nella foto) se n’è andato per sempre. Aveva solo 14 anni, era nato nel 2011 e già sognava un futuro da calciatore. Ieri sera, come sempre, si stava recando ad allenarsi alla scuola calcio Cantera Napoli, nel campo di strada comunale Selva Cafaro, al confine tra San Pietro a Patierno e Casoria.
I suoi genitori, presenti come ogni volta, lo avevano accompagnato e assistevano dalla panchina. Nessuno poteva immaginare l’immane tragedia. Appena entrato in campo, Diego è crollato al suolo, colto da un malore improvviso. Nonostante i soccorsi immediati degli allenatori e l’uso del defibrillatore, ogni tentativo di rianimarlo è stato inutile. Anche l’arrivo del 118 non ha potuto fare nulla: il ragazzo era ormai privo di vita, sotto gli occhi sconvolti dei suoi genitori.
Le cause non sono ancora chiare, si ipotizza un arresto cardiaco o un aneurisma, benché Diego non avesse mai mostrato problemi di salute. La Procura di Napoli ha disposto l’autopsia per accertare la verità.
Gianluca Festa, presidente della Cantera Napoli, ha raccontato con voce spezzata: "Abbiamo fatto di tutto, credetemi. Massaggi, defibrillatore… ma non è bastato. L’ambulanza è arrivata dopo mezz’ora, troppo tardi. La sanità in Campania a volte fallisce. Diego era già partito".
Il dolore è immenso. Il padre, Saverio, storico tifoso della Curva B del Napoli, e tutta la comunità partenopea piangono il ragazzo, un talento del pallone seguito da Cremonese, Genoa, Juventus e dallo stesso Napoli.
Dall’Instagram della Cantera Napoli, un commosso saluto: "Distrutti dal dolore per la tragica scomparsa del nostro Diego De Vivo. Riposa in pace, campione!".
A te, Diego, e alla tua famiglia, il nostro più profondo cordoglio. Ci mancherai, ragazzo.
Info Autore
Author: Benedetto Maria Ladisa
Biografia:
Lavora presso Direttore della comunicazione aziendale e social media manager.
Conduttore e autore di spettacoli, informazione e programmi tv.
memorabile la conduzione dedicata a Domenico Modugno nel suo paese di origine , alla presenza di Rai 1, Telenorba e tutte le testate nazionali. Davanti a circa 10.000 persone, ha condotto la serata insieme ad Albano, Massimo Modugno e tutti gli altri grandi nomi della musica italiana a Campo di mare, a due passi da San Pietro Vernotico (BR) dove aveva vissuto Modugno. Sempre come conduttore viene chiamato dalle migliori discoteche e balere di tutta Italia , le migliori radio private nazionali e regionali. Presenta a Montecatini Terme la finale di "Bravissima" con Valerio Merola e Lina Wertmuller, su Rai2, presenta "Fantastica" su Italia1. Direttore artistico e ideatore di grandi spettacoli di piazza come "La notte degli Oscar Marchigiani" che conduce per 13 anni con grande successo di pubblico e con le riprese di Rai3.
Cronista, inviato, presentatore.
In alcune memorabili serate ha condotto affiancato da personaggi di alto livello artistico.
Precedentemente Conduttore e Giornalista presso Telenorba
Conversano
Entrato a far parte del programma Piazza Duomo con Mauro di Francesco e Fabrizia Carminati, dopo breve tempo diviene conduttore in prima serata di " Facciamo Comunella" con ascolti altissimi. Più numerose conduzioni e collegamenti esterni. Voce ufficiale di numerosi spot radiofonici e televisivi anche nazionali.
Ha studiato Corso di Laurea in Scienze dell'Informazione presso Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino
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Ha studiato Dizione e doppiaggio presso Istituto formazione televisiva RAI-Radiotelevisioneitaliana.
Diploma di laurea con il massimo dei voti.
Collabora con diverse testate ed ha realizzato nel 2021 il record Italiano (riportato dall'Ansa) di condivisioni Facebook con un articolo sulla fedeltà di due cani maremmani, con più di 77 MILA condivisioni su singolo post da diario. Record tuttora imbattuto in Italia nel 2023.
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