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di  Lorenzo Rossomandi

L’album Inceptum di Lewis Saccocci, pubblicato dall’etichetta Wow Records, non solo sorprende per la qualità e la creatività dei suoi brani, ma offre anche l’opportunità di rispondere con sicurezza a una domanda tutt’altro che semplice: esiste oggi un artista capace di far «parlare» davvero il proprio strumento? 

La risposta, serena e convinta, è: Lewis Saccocci e il suo organo Hammond.

Lo dimostrano in modo chiaro molti dei brani che compongono questo lavoro, tutti suoi originali, che rappresenta una delle esperienze musicali più complesse e affascinanti a cui mi sia approcciato negli ultimi tempi.

L’ascolto del jazz proposto da Lewis, insieme al chitarrista Enrico Bracco e al batterista Valerio Vantaggio, è qualcosa che ogni amante del genere dovrebbe vivere almeno una volta. Ogni nota, ogni passaggio, ogni sfumatura sembra studiata per offrire all’ascoltatore qualcosa di inaspettato, nuovo, originale.

 

 

Si passa dalla brillantezza esecutiva di brani come Onetime Episode, Il Prenestinato e Malcompensi Stilografici, in cui la voce quasi «umana» dell’organo racconta un’esperienza intensa e personale, a melodie più intime e delicate, capaci di evocare atmosfere di pace e serenità, come in One for Sara.

Ma è nelle composizioni oniricheIl Pirata, Un Amaro Compromesso e soprattutto Lament for JDF — che il trio vince la sfida più ambiziosa: trasportarci fuori dalla realtà. In questi brani, la maestria di Saccocci nel modellare le atmosfere attraverso le note «allungate» e fluttuanti del suo Hammond crea paesaggi sonori impalpabili, sospesi tra sogno e coscienza.

Possiamo quindi affermare, con convinzione, che la scelta di sostituire il pianoforte con l’organo Hammond sia stata tutt’altro che casuale: si è rivelata una scelta artistica vincente, in grado di portare originalità, personalità e un linguaggio sonoro unico all’intero progetto.

 

 

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Info Autore
LORENZO ROSSOMANDI
Author: LORENZO ROSSOMANDI
Biografia:
Mi chiamo Lorenzo Rossomandi e sono nato a Firenze nel 1967. Imprenditore, amante di musica Jazz (tanto da provare a suonarla); sono sposato, con tre figli. Scrivo sulla mia pagina Facebook racconti e pensieri per assecondare la mia passione per la scrittura, per riflettere e far riflettere. Ho all'attivo tre romanzi sempre riguardanti temi sociali importanti nei quali cerco di denunciare indirettamente i mali sociali, incentivando alla resilienza, allo spirito organizzativo, collaborativo, corporativo.
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