di  Monica Vendrame 

 

Rischiare la vita per gioco, sfidare la sorte ed il pericolo per superare il limite, per mostrarsi sui social, per fare più like, o solo per incoscienza.

E' forse questa una delle possibili motivazioni che hanno spinto tre giovani universitari ad entrare furtivamente in un’area, dell’ex fabbrica di sapone “Mira Lanza”, in corso di riqualificazione,  .

Approfittando della momentanea assenza degli operai, e senza alcuna autorizzazione da parte dell’impresa responsabile, i ragazzi sono saliti su una gru. Uno di loro, probabilmente con lo scopo di realizzare un video da condividere sui social network, ha pensato bene di aggrapparsi ad un cavo e rimanere a penzoloni, sospeso nel vuoto, a circa venti metri di altezza.

Fortunatamente alcuni residenti hanno allertato i vigili del fuoco che, senza dover intervenire direttamente, hanno fatto scendere immediatamente i responsabili di questa assurda bravata. Sul posto è giunta anche la polizia che ha identificato i giovani e li ha interrogati sulle motivazioni del loro gesto.

Sempre più spesso i ragazzi mettono a repentaglio la propria incolumità fondamentalmente per sfidare se stessi, spinti da un senso di onnipotenza. E’ importante sottolineare che in quel momento ricercano la sensazione forte, non la morte.

È una variabile che non prendono in considerazione, non può accadere a loro, vogliono semplicemente vivere il brivido. Un ragionamento sicuramente difficile da comprendere e da accettare.

 

 

 

Info Autore
Monica Vendrame
Author: Monica Vendrame
Biografia:
Vive a Pegli, affacciata sul mare di Genova, dove il cielo e l’orizzonte si fondono, ispirando la sua anima creativa. Direttrice editoriale del quotidiano online La Voce agli Italiani, scrive articoli che uniscono rigore giornalistico a una sensibilità unica, affrontando temi sociali, culturali e di attualità con profondità e originalità. Vicepresidente dell’Associazione culturale Atlantide - Centro studi nazionale per le arti e la letteratura, è una promotrice instancabile di eventi culturali, dedicandosi a progetti che celebrano l’arte e la parola. Scrittrice e poetessa, traduce in versi le emozioni più profonde, trasformando il quotidiano in poesia. Attualmente sta lavorando al suo primo volume di liriche, un’opera intima e suggestiva che vedrà la luce nel 2025, promettendo di regalare ai lettori un viaggio attraverso i sentimenti e le riflessioni che animano il suo mondo interiore. Curiosa per natura, è sempre in ascolto del mondo che la circonda, con uno sguardo attento e sensibile alle sfumature della vita. La sua sete di conoscenza la porta a leggere, approfondire e rimanere aggiornata su svariati argomenti, soprattutto quelli che toccano le corde della sua anima. Nutre un amore sviscerato per gli animali, creature che considera messaggeri di purezza e bellezza, e si diletta a catturare attimi fuggenti con la sua macchina fotografica, fermando nel tempo immagini che la emozionano. Ama la pittura, apprezzandone la capacità di trasformare colori e forme in emozioni visive, e trova nell’arte in tutte le sue espressioni una fonte infinita di ispirazione. La sua vita è un intreccio di parole, immagini e passioni, un caleidoscopio di interessi che riflette una personalità poliedrica e generosa. Con la sua scrittura, il suo impegno giornalistico e la sua dedizione alla cultura, continua a seminare bellezza, ispirazione e connessione.
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