di Lorenzo Rossomandi
Io credo che chi sostiene che la crisi del cosiddetto “patriarcato” sia la causa dell’aumento dei femminicidi abbia perfettamente ragione.
Ovviamente, il mio essere d’accordo si ferma a questo.
Quando le cose erano perfettamente chiare, ovvero che l’uomo poteva avere una vita e la donna poteva averne una, purché fosse all’ombra dell’uomo, le cose andavano benissimo…
…per gli uomini.
Ora vi domando: quando nel Sud degli Stati Uniti, negli anni ’50, i neri cominciarono la loro battaglia per la parità dei diritti, cosa pensate che pensassero i bianchi riguardo a tutto quel baccano?
Che se le cose fossero rimaste nel modo che loro ritenevano secondo natura, cioè che il bianco comandasse e il nero rimanesse sottomesso, tutto quel macello poteva essere evitato!
Così anche nel Sud Africa dell’Apartheid.
Stessa cosa per i migranti, da quelli del Sud Italia verso il Nord degli anni ’50, a quelli dai paesi poveri verso quelli ricchi di oggi.
Ma anche la battaglia per il diritto delle persone omosessuali di poter vivere la loro vita sentimentale senza essere additati come “diversi”, “strani”, “innaturali”.
I risultati delle conquiste civili non possono avere un andamento di crescita lineare. Inutile sperarlo e dannoso farsi prendere dallo sconforto nei momenti di discesa.
Frasi come “meritiamo l’estinzione” o “non abbiamo speranza” sono, non solo inopportune, ma anche errate.
È vero, questo è il momento in cui coloro che vorrebbero farci fare un passo indietro stanno avendo successo.
Ma funziona così.
Teniamoci pronti per quando arriverà il momento in cui, molti di quelli che adesso li seguono, appena sentiranno quanto schifo faccia l’odore delle fogne, capiranno che la strada intrapresa non era quella giusta.
Arriverà quel momento, siatene certi.
Arriverà e ci porterà a un punto più alto di quello in cui eravamo quando tutta questa schifezza è iniziata.
La storia insegna che la direzione è chiara: ogni epoca ha visto momenti di oscurità, ma nessuno di questi è mai riuscito a fermare il progresso per sempre.
Teniamoci pronti e prepariamoci.
Non credo che manchi molto…