di  Paolo Di Mizio 

Il riarmo a fronte di una reale minaccia militare non sarebbe illegittimo. Il punto è che l’Europa si riarma in assenza di minaccia, e questo è anormale. Con una Russia che fatica da tre anni a occupare il Donbass, è impensabile che Mosca nutra l’idea di attaccare l’intera Europa e la Nato.
La situazione di oggi è il frutto bacato della reazione, isterica e masochista nell’ipotesi migliore, dell’Ue allo scoppio di una guerra sostenuta dagli Usa per fini strategici a noi avversi (dissanguare la Russia, indebolire l’Europa e tagliare il cordone ombelicale tra Russia ed Europa). Come ho scritto più volte, l’Ue avrebbe dovuto offrire il massimo aiuto umanitario alla popolazione civile e ai profughi, ma tenersi a distanza dagli eventi bellici. Tra l’altro, questo le avrebbe permesso di agire come mediatore di un accordo di pace. Invece è accaduto il contrario.
Quanto al piano di Ursula von Bomben, ci vorranno anni per attuare il riarmo. Nel frattempo la Russia non potrà restare indifferente davanti a una pletora di vicini di casa che si armano fino ai denti per fini dichiaratamente anti russi e quindi anche Mosca, per difendersi, accrescerà il suo armamento. Di fatto stiamo costruendo un’escalation e un gigantesco nodo di inimicizia tra noi e la Russia, e la storia insegna che i nodi gordiani si sciolgono solitamente con una guerra. In altre parole, con il ReArm la guerra ce la stiamo cercando: questo è chiaro a chiunque non sia accecato dalla propaganda.
 
  
 
Info Autore
PAOLO DI MIZIO
Author: PAOLO DI MIZIO
Biografia:
Paolo Di Mizio, giornalista professionista, è stato negli anni ’70 corrispondente da Londra per l’agenzia di stampa NEA. Ha poi lavorato in televisione con Maurizio Costanzo e Arrigo Levi. Inviato speciale e caporedattore del Tg5 fin dal 1992, è stato co-inventore e “pioniere” delle rassegne stampa, che ha condotto per 22 anni, diventando un punto di riferimento per l’informazione di tarda serata. Inviato di guerra in Iraq nel ’91 e corrispondente da Washington nel 2003, ha intervistato personaggi quali Bill Clinton, Margareth Thatcher, Arafat, Gheddafi, Netanyahu. Ha collaborato con diversi giornali stranieri. Attualmente collabora con Tgcom24 (Mediaset) ed è editorialista del quotidiano La Notizia. Ha pubblicato un romanzo storico “Storia di Giuseppe e del suo amico Gesù”, un libro di poesie e scritti letterari “Teneri lupi”, un libro di racconti “La moglie assassina” e un libro dedicato a Gaza “La terra degli ulivi” pubblicato, da Edizioni Q di Roma.
I Miei Articoli