di Filipppo Vagli
Mentre nella Serie A 2024/2025 la corsa per il titolo sta coinvolgendo tre squadre, la situazione relativa alla lotta per la salvezza è ben diversa. Dalla dodicesima posizione (Genoa, 35 punti) fino alla ventesima (Monza, 14 punti), ci sono nove squadre che sono più o meno coinvolte nella lotta per evitare la retrocessione.
La classifica attuale vede: Genoa 35 punti, Como 29 punti, Verona 29 punti, Cagliari 26, Lecce 25, Parma 25, Empoli 22, Venezia 20, Monza 14 punti. Nove squadre in lotta che potrebbero presto diventare otto, poiché i liguri, vincendo 2-1 in casa contro il Lecce in un confronto diretto, hanno fatto un significativo passo avanti. Con 35 punti, nove partite da giocare e sei squadre che la distanziano dalla terzultima posizione, sembra altamente improbabile che la squadra di Vieira possa rimanere a lungo invischiata nella lotta per evitare la retrocessione in Serie B.
Il Como del "giochista" Fabregas è apprezzato maggiormente per l’estetica del gioco piuttosto che per i risultati, visto che nelle ultime tre partite ha totalizzato un solo punto, quello guadagnato in casa contro il Venezia. Una squadra quella lariana che, per salvarsi, dovrà adottare un approccio molto più pragmatico, soprattutto in termini realizzativi, cercando di tradurre in gol il buon volume di gioco mostrato finora. Giocatori come Paz, Alli e Diao possono rappresentare in tal senso risorse di grande qualità a disposizione del tecnico di Arenys de Mar. Così come il calendario potrà rappresentare un vantaggio significativo dal momento che il Como dovrà affrontare tutte squadre della parte bassa della classifica, ad eccezione dell’Inter nell’ultima giornata.
La vittoria contro l'Udinese ha dato entusiasmo al Verona, che arriva alla pausa del campionato con un vantaggio di sette punti sula terzultima. 17 punti conquistati nelle ultime quattoridici partite, rispetto ai 12 ottenuti nelle prime quindici rappresentano un sostanziale cambio di passo messo in atto dalla squadra negli ultimi mesi. Mister Zanetti pare aver trovato solidità tattica sia con l'adozione della difesa a tre, che mettendo al centro del progetto due giocatori come Duda e Suslov, in grande condizione in questo periodo. Non male il calendario dei gialloblù che prevede quattro scontri diretti al Bentegodi, con la chiusura esterna contro l'Empoli.
Il Cagliari del mago delle salvezze impossibili, Davide Nicola, pur mantenendo un vantaggio di quattro punti sul terzultimo posto non può più permettersi passi falsi, avendo conquistato nelle ultime cinque partite solo due punti, segnando soltanto due gol. La prossima gara casalinga contro il Monza e lo scontro diretto contro l'Empoli non ammettono errori. Anche se sarà poi fondamentale per gli isolani fare risultato nella difficile trasferta di Verona e nella gara casalinga con il Venezia alla penultima giornata. La solidità difensiva, dimostrata dal fatto di aver incassato solo cinque gol nelle ultime cinque partite, dovrà essere accompagnata da una maggiore capacità di concretizzare le occasioni create dal momento che l'unico giocatore con buoni numeri in fase offensiva è l'eccellente Piccoli.
Dopo la vittoria contro il Parma del 31 gennaio scorso, il Lecce sembrava essere in piena ascesa. Tuttavia, dopo un positivo pareggio in casa contro il Bologna, ha vissuto un momento di minicrisi, subendo quattro sconfitte consecutive e vedendo peggiorare notevolmente la propria classifica. I giallorossi mantengono un vantaggio di tre punti sulla terz'ultima, ma i margini di errore si sono significativamente ridotti. Nonostante un calendario particolarmente impegnativo, Marco Giampaolo può contare su un Nikola Krstovic in grande forma, autore di dieci gol in campionato. Per una squadra in lotta per la salvezza, avere un attaccante con una tale capacità realizzativa può risultare fondamentale.
Spostandoci in Emilia, ciò che preoccupa maggiormente il Parma è il calendario. Nelle ultime nove partite, i ducali dovranno affrontare squadre del calibro di Inter, Juventus e Napoli (in casa), oltre a Fiorentina, Lazio e Atalanta (in trasferta). Inoltre, le sfide salvezza con Verona ed Empoli si svolgeranno lontano dal “Tardini” e il solo Como verrà affrontato fra le mura amiche. È importante sottolineare che nelle ultime gare la squadra guidata da Cristian Chivu non sembra essere al massimo della forma fisica, e avere benzina nelle gambe sarà fondamentale in questo sprint finale. Il recupero del giocatore di maggior qualità, Bernabè, così come la capacità di andare a segno di Pellegrino e Bonny, potranno fare la differenza.
L’Empoli a fronte della sconfitta per 1-0 col Torino e sceso a -3 dalla zona salvezza. È evidente che i soli tre punti guadagnati dall’otto dicembre ad oggi, insieme alla posizione in classifica, comincino a generare più di una preoccupazione. A parziale giustificazione di mister D’Aversa, i tanti infortuni (Pellegri, Fazzini, Zurkovski, Anjorin e Ismajli) che stanno rendendo tutto più complicato. Interessante il calendario dei toscani con l’opportunità di sfruttare gli scontri diretti in casa contro Cagliari, Venezia, Parma e Verona. Quattro gare casalinghe che, unite alla trasferta di Monza, diranno se la squadra del presidente Fabrizio Corsi la prossima stagione potrà nuovamente giocare nella massima serie italiana.
Nonostante si trovi al penultimo posto, a cinque punti dalla salvezza, la squadra di Eusebio Di Francesco pare essere in buona forma, avendo ottenuto quattro pareggi consecutivi contro Lazio, Atalanta, Como e Napoli. Ottima condizione fisica, difesa che subisce pochi gol e una mediana di qualità orchestrata dall’ottimo ex bianconero Nicolussi Caviglia. Il calendario proporrà ai lagunari il Bologna e poi gli scontri diretti contro Lecce (fuori casa), Monza (in casa) ed Empoli (in trasferta).
Quattro gare per provare a recuperare il distacco che lo separano dal quart'ultimo posto, dal momento che al “Penzo” dovrà poi affrontare Milan, Fiorentina e Juventus. Virtualmente retrocesso pare essere il Monza, ultimo della classe, con le prossime tre partite (Cagliari-Como-Venezia) che rappresenteranno per gli uomini guidati da Alessandro Nesta l'ultima occasione utile per poter riaprire i giochi.
In un campionato dove la gloria è riservata a pochi, la vera battaglia si gioca nei bassifondi. Nove squadre, un destino incerto e la salvezza che si trasforma in un'ossessione. Chi avrà il coraggio di lottare fino all'ultimo “respiro”?